REMILIA PRIDE – MENO DI UN MESE AL CORTEO DEL 3 GIUGNO. AL GRUPPO ORGANIZZATORE SI AGGIUNGONO LE CITTÀ DI VERONA E FERRARA. VENTI LE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE CHE HANNO ESPRESSO IL SOSTEGNO ALLA MANIFESTAZIONE.

IN ATTESA DEL REMILIA PRIDE PRESENTATO IL RICCO PROGRAMMA DEGLI EVENTI #ASPETTANDOILREMILIAPRIDE

È ormai conto alla rovescia per il REmilia Pride, il primo gaypride dell’area mediopadana che il prossimo 3 giugno colorerà di arcobaleno le vie e il centro storico di Reggio Emilia. A meno di un mese dall’evento organizzato dal comitato Arcigay Gioconda di Reggio Emilia, con cui si chiede a gran voce il matrimonio egualitario, entra nel vivo la programmazione di iniziative ed eventi a sostegno del REmilia Pride promosse in collaborazione con gli enti, le istituzioni e le associazioni che hanno scelto di appoggiare il progetto.

LA PIAZZA E IL CORTEO – Il REmilia Pride partirà da viale IV Novembre: lì è previsto alle 14 il concentramento del corteo che si snoderà lungo il centro storico, percorrendo la via Emilia San Pietro fino a piazza Gioberti, corso Garibaldi, via Farini, piazza Prampolini, piazza del Monte per arrivare in piazza della Vittoria. In testa, al grido di “Sì, lo vogliamo” – lo slogan scelto per la manifestazione – ci saranno sei carri realizzati da Arcigay Gioconda, Cgil Reggio Emilia, circolo Arci Tunnel, Novares, Meng e Gargotta del Popol Giost.
Una volta terminato il corteo, la manifestazione raggiungerà il palco allestito in piazza della Vittoria , da dove parleranno i portavoce delle associazioni Lgbti (lesbiche, gay, bisessuali, transessuali, intersessuali) e i testimonial che hanno accolto l’invito dell’organizzazione.

Sul palco si alterneranno momenti più politici ad altri di musica e spettacolo, durante i quali fare festa ma soprattutto avanzare proposte e fare ascoltare la propria voce, chiedendo maggiori diritti e tutele per le persone Lgbti, a cominciare dal matrimonio egualitario, tema conduttore del REmilia Pride. Ci saranno il sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi e l’assessora alle Pari Opportunità Natalia Maramotti, che presenterà il Protocollo di intesa contro l’omofobia, un documento unico nel suo genere che pone il territorio di Reggio Emilia all’avanguardia in tutta Italia sul tema dei diritti. Sul palco sarà presente il presidente di Arcigay nazionale Flavio Romani e con lui Franco Grillini, tra i fondatori di Arcigay nazionale e storica figura del movimento Lgbti, che ha aderito con entusiasmo all’iniziativa che finalmente porta anche nel cuore dell’Emilia un evento così importante, coinvolgendo tante città insieme.

Politica ma anche spettacolo: a oggi ha già confermato la sua presenza Antonella Lo Coco, che sul palco eseguirà alcuni dei suoi pezzi più famosi. Ci sarà l’intrattenimento musicale con un dj ed è prevista l’esibizione di un gruppo di ballerini del Let’s Dance Reggio Emilia.

Per tutta la giornata del 3 giugno, a partire dalle 10 del mattino, piazza della Vittoria ospiterà i punti informativi delle associazioni e dei partner che sostengono il REmilia Pride: fin dal mattino sarà possibile fare gratuitamente il test dell’Hiv, in maniera completamente gratuita ed anonima, con i volontari degli altri componenti del Tavolo interistituzionale HIV di Reggio Emilia. Grazie alla collaborazione con Uisp Reggio Emilia, inoltre, ci sarà un’apposita area giochi, mentre sarà allestito uno spazio ristoro a cura di Arci Reggio Emilia.

Fin dal mattino in piazza saranno distribuiti i preservativi messi a disposizione da Coop Alleanza 3.0 e Fcr.

Alla sera, terminata intorno alle 21 la parte di giornata in piazza della Vittoria, ci si sposterà al circolo Arci tunnel di via del Chionso dove dalle 24 è in programma la Festa ufficiale del Pride. L’ingresso è di 7 euro: l’interno incasso andrà a sostegno delle spese del Pride.

COMMERCIANTI E ASSOCIAZIONI – Cresce il numero di commercianti ed esercenti del centro storico che hanno scelto di dare il loro sostegno al REmilia Pride, raccogliendo così l’invito di Arcigay Gioconda ad appendere nel proprio locale o negozio una locandina e acquistare la maglietta del Pride, da indossare il prossimo 3 giugno. Nei prossimi giorni un gruppo di volontari girerà per gli esercizi commerciali per proporre agli esercenti di acquistare una maglietta del Pride da portare nei giorni dell’iniziativa, per sostenere la manifestazione e le richieste della comunità lgtbi.

È inoltre partita la chiamata diretta alle associazioni interessate ad organizzare un loro banchetto il giorno del REmilia Pride in piazza della Vittoria: per conoscere gli spazi disponibili e tutti i dettagli tecnici è possibile contattare l’organizzazione all’indirizzo remilia.pride@gmail.com.

ASPETTANDO IL REMILIA PRIDE – Aspettando il 3 giugno, a Reggio Emilia e non solo sono in programma una serie di iniziative #aspettandoilREmiliaPride: un “mese arcobaleno” con una serie di appuntamenti di natura politica, culturale, d’informazione e intrattenimento, per far conoscere il REmilia Pride. Nella sola Reggio Emilia il calendario prevede ben 8 eventi, che affronteranno anche alcune questioni cruciali legate ai temi del lavoro, dell’inclusione, del contrasto alle discriminazioni.

Si inizia martedì 16 maggio con la tavola rotonda Il diritto al lavoro delle persone transessuali e transgender” promossa in collaborazione con Cgil Reggio Emilia all’Ostello della Ghiara (via Guasco 6), dalle 18 alle 20. Al centro della discussione ci sarà il diritto al lavoro delle persone transessuali, sancito dalla Costituzione ma ancora non garantito a causa del pregiudizio transfobico e dell’attuale formulazione della legge 164, risalente al lontano 1982, che regola il riconoscimento del genere di elezione sui documenti di riconoscimento. Interverranno Antonella Raspadori, della segreteria Cgil Emilia- Romagna, operatori del progetto Rosemary del Comune di Reggio Emilia e testimonianze di persone transessuali che parleranno del mondo del lavoro. A seguire è in programma un apericena dalle 19.30 alle 21 (buffet + aperitivo a 7 euro a persona).

Sempre mercoledì 17 maggio, alle 19, all’exOPg Caffè di viale Timavo 12 è in programma l’aperitivo Lgbti con musica di Rex Dj e riffa.

Sabato 20 maggio un gradito ritorno a Reggio Emilia: la senatrice Monica Cirinnà, madrina delle Unioni civili e iscritta al circolo Arcigay Gioconda, sarà ai Chiostri della Ghiara per un pranzo di autofinanziamento in vista del 3 giugno. Oltre alla senatrice Cirinnà, che interverrà con un approfondimento sul matrimonio egualitario, ci sarà il giornalista, sceneggiatore e regista Ivan Cotroneo, che parlerà di omofobia e bullismo. Le prenotazioni sono ancora in corso: il costo del pranzo, comprensivo di vino, acqua e finanziamento del Pride, è di 30 euro. Per prenotare basta chiamare il numero 333/1924684. Posti a esaurimento.

L’accoglienza dell’immigrazione Lgbti sarà invece il focus intorno al quale ruoterà l’appuntamento di lunedì 22 maggio, previsto alle ore 18 nella sala Rossa del Comune di Reggio Emilia (piazza Prampolini 1). L’iniziativa, promossa in collaborazione con Boorea, sarà l’occasione per fare il punto sulla difficilissima situazione dei richiedenti asilo omosessuali, transessuali o bisessuali in fuga da paesi in cui l’essere tali li pone a rischio di persecuzioni sociali, carcere (in 55 paesi) e pena di morte (in 7 paesi): nella sola Reggio si parla di circa un centinaio di persone. A fare il punto ci saranno il responsabile nazionale immigrazione di Arcigay Giorgio Dell’Amico, l’assessora alla Città internazionale Serena Foracchia, il presidente di Boorea Luca Bosi e il presidente di Arcigay Gioconda Alberto Nicolini.

È invece dedicato al rapporto tra omosessualità e disabilità la tavola rotonda di sabato 27 maggio alle 18, alla Polveriera di via Terrachini, promossa nell’ambito del progetto “Reggio Emilia città senza barriere”. L’incontro, sponsorizzato da Neurotute e Gamelan Viaggi, vede la partecipazione di esperti e le testimonianze di Maria Rosaria Malapena, delegata Arcigay Napoli, sul tema “Nella diversità non si ha paura del diverso”, e del Gruppo Jump! Oltre le barriere (Arcigay il Cassero Bologna), su“Abili al sesso”. A seguire apericena e festa fino a mezzanotte con musica di dj Olivier/Red Noise. L’ingresso è libero.

Arte e cultura nell’appuntamento di domenica 28 maggio con il reading #lecosecambiano in collaborazione con Famiglie Arcobaleno e il Centro teatrale europeo Etoile. Dalle 17 alle 19, al Borgo delle Querce di Reggio Emilia (via Fratelli Cervi) reading itinerante e aperitivo lambrusco e popcorn, con interventi di Rory Cappelli, giornalista di Repubblica e protagonista di una lunga battaglia per poter adottare una bambina insieme alla sua compagna, e Lorenzo, giovane adolescente omosessuale che parlerà della sua esperienza personale, accompagnato dai genitori.

Infine, a chiudere la serie reggiana di eventi pre Pride, mercoledì 31 maggio ci sarà un incontro di approfondimento sul contrasto all’omo-trans negatività, in cui si parlerà degli effetti sul mondo del lavoro che avrà il Protocollo di intesa contro l’omo-transfobia e negatività. All’appuntamento, promosso in collaborazione con Legacoop, parteciperanno l’assessora alle Pari Opportunità del Comune di Reggio Emilia Natalia Maramotti, il segretario nazionale di Arcigay Gabriele Piazzoni e i presidenti di tutti i comitati Arcigay della Regione Emilia-Romagna. L’incontro è in programma dalle 18 alle 20 ai Chiostri della Ghiara di Reggio Emilia (via Guasco 6): seguirà un concerto. L’ingresso è libero.

IL MANIFESTO POLITICOReggio Emilia, città del Tricolore e della prima unione civile italiana, si fa portavoce del bisogno di diritti civili che oggi vede nell’Italia un paese di serie B, in Europa e nel mondo. Il Pride è una manifestazione di orgoglio e consapevolezza, una festa in cui ognuno nella propria identità si unisce agli altri per il bene di tutte le persone. Non importa se si è etero, gay, transgender, cattolici, laici, di sinistra, di destra, giovani o anziani: i diritti e la libertà valgono per chiunque.

Tutti insieme per un momento di festa, dunque, ma soprattutto per avanzare proposte politiche e fare ascoltare la propria voce, chiedendo maggiori diritti e tutele per le persone Lgbti, a cominciare dal matrimonio egualitario. Oltre a questa, la piattaforma rivendicativa – una sorta di road map utile a condividere, con le istituzioni, percorsi ed obbiettivi – rilancia a livello locale, regionale e nazionale, alcune delle battaglie storiche del movimento Lgbti, come l’aggiornamento della legge 164 per consentire il cambio anagrafico di nome e genere senza l’obbligo dell’intervento chirurgico, il rafforzamento delle azioni e dei progetti contro l’omotransfobia e il bisogno di una legge vera contro le discriminazioni per orientamento sessuale e di genere.

SOSTENITORI – Da gaypride mediopadano ad evento interregionale: in queste settimane il Remilia Pride ha ricevuto l’adesione ufficiale dei comitati Circomassimo – Arcigay e Arcilesbica Ferrara, Circolo Arcigay Verona Pianeta Urano, Arcigay Torino – Comitato territoriale Ottavio Mai. Passano così a 9 le città che sostengono il REmilia Pride: oltre a Reggio Emilia, Bologna, Modena, Parma, Mantova, Piacenza, Ferrara, Verona, Torino.

A riprova di quanto sul territorio siano sentite le tematiche promosse dal Pride, scenderanno in piazza a manifestare diverse amministrazioni pubbliche: alla collaborazione con il Comune di Reggio Emilia e ai primi patrocini della Provincia di Reggio Emilia e della Regione Emilia-Romagna, si sono aggiunti anche i comuni di Albinea, Bagnolo in Piano, Campeggino  Carpineti, Casalgrande, Casina, Castelnuovo di Sotto, Cavriago, Correggio, Gattatico, Gualtieri, Quattro Castella, Rio Saliceto, Rolo, San Martino in Rio, Sant’Ilario d’Enza, San Polo d’Enza, Scandiano, Vezzano sul Crostolo. Anche il Comune di Rubiera ha espresso sostegno al REmilia Pride, e si è impegnato ad esporre sulla facciata del Municipio la bandiera arcobaleno il prossimo 3 giugno.

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Il progetto del REmilia Pride è promosso in collaborazione con Circolo Arcigay La Salamandra Mantova, Circolo Arcigay L’Atomo Piacenza, Circolo Arcigay Matthew Shepard Modena, il comitato Arcigay di Parma Aldo Braibanti, Cassero Lgbti center di Bologna, Arcigay Nazionale, Circomassimo – Arcigay e Arcilesbica Ferrara, Circolo Arcigay Verona Pianeta Urano, Gruppo Jump, Polis Aperta, Agedo Bologna, Famiglie Arcobaleno – Associazione genitori omosessuali, Rete Genitori Rainbow, More Gay.
Il comitato promotore collabora con: Anpi Reggio Emilia, Boorea, Regione Emilia-Romagna, Comune di Reggio Emilia, Provincia di Reggio Emilia, Comune di Albinea, Comune di Bagnolo in Piano, Comune di Bibbiano, Comune di Campegine, Comune di Carpineti, Comune di Casalgrande, Comune di Casina, Comune di Castellarano, Comune di Castelnovo di sotto, Comune di Cavriago, Comune di Correggio, Comune di Gattatico, Comune di Gualtieri, Comune di Quattro Castella, Comune di Rio Saliceto, Comune di Rolo, Comune di Rubiera, Comune di San Martino in Rio, Comune di Sant’Ilario d’Enza, Comune di San Polo D’Enza, Comune di Scandiano, Comune di Vezzano sul Crostolo, Ausl Reggio Emilia, Farmacie Comunali Riunite, Tavolo inter-istituzionale HIV Reggio Emilia, Cug Reggo Emilia, – Comitato territoriale di Reggio Emilia, Circolo Arci Tunnel, Arci Solidarietà Reggio Emilia, Ghirba-Biosteria della Gabella, Circolo Arci Kessel, Iniziativa laica, Circolo Arci Pigal, Circolo Arci Fuori Orario, Ottavo colore, Amnesty international gruppo giovani Parma, NovaRES, Giovani Democratici, Tutti i mondi Parma, Partecipazione, Polisportiva Zelig, Compagnia teatrale Mamimò, Etoile – Centro teatrale europeo, Let’s Dance – Centro permanente di danza, Associazione Culturale Talento, Electrosexual, Ostello della Ghiara, MAG6 società cooperativa, associazione Pollicino Gnus, Giolli società cooperativa sociale.
Il REmilia Pride è sponsorizzato da: Cgil Reggio Emilia, Uisp Reggio Emilia, Coop Alleanza 3.0, Legacoop, Assicop – Unipol, Boorea, Cna REggio Emilia, Uaar Reggio Emilia, Gamelan Viaggi, Plastica Sole, Weboil, Epicidea, Marcella Fava, Marco Ferrari, Circolo Darwin, circolo Arci Gardenia.